Empanada di tonno

Empanada di tonno

La empanada al tonno è la ricetta che non mancava nello zaino dei pellegrini del Cammino
di Santiago.
È una ricetta deliziosa che ammette molteplici ripieni, anche se la ricetta che vi proponiamo
include i più tradizionali della tipica empanada al tonno.
L’impasto di questa ricetta è molto semplice: basta mescolare gli ingredienti ed è pronto
senza alcun tipo di lievito.
Per cuocere l’empanada abbiamo utilizzato la piastra Solid +, essendo antiaderente non necessita
carta da forno né ungere.


Per 4-6 persone
Tempo: 80 minuti


Ingredienti:
Per l’impasto:
500 g di farina 00, farina debole o per dolci; non va bene la farina forte
150 g di olio di semi di girasol
150 g di latte
un po’ di sale
1 uovo
Ripieno:
2 cipolle grandi
2 spicchi d’aglio
6 cucchiai colmi di pomodoro fritto
5 peperoni del piquillo
1 cucchiaino di Pimentón de la Vera
500 g di bonito o tonno in scatola scolato
Sale e pepe
2 uova sode
1 uovo per spennellare l’impasto.


Preparazione:
Mettere in una ciotola capiente la farina, il sale, l’olio, il latte e l’uovo leggermente sbattuto.
Mescolare a mano tutti gli ingredienti fino a formare una palla. Lasciar l’impasto nella stessa
ciotola coperta con un panno per 15 minuti.
Mettere il tonno in un colino per farlo scolare bene l’olio mentre si prepara il soffritto
Versare nella padella bassa Solid + da 24 cm un bel filo d’olio d’oliva e rosolare la
cipolla con un po’ di sale per 10 minuti a fuoco medio.
Tritiamo gli spicchi d’aglio finemente e tagliamo i peperoni del piquillo a dadini piccoli.
Aggiungiamo al soffritto gli spicchi d’aglio tritati e i peperoni del piquillo e lasciamo rosolare per
5 minuti.
Aggiungere il pomodoro fritto e lasciar rosolare tutto per 20 minuti; possiamo anche aggiungere al
soffritto un cucchiaino piccolo di zucchero per controbilanciare l’acidità della salsa di pomodoro.
Nel frattempo sbucciamo e tritiamo le uova sode
Togliere il soffritto dal fuoco e lasciarlo intiepidire un po’. Aggiungere il tonno o il bonito con le dita,
non è necessario che sia molto sbriciolato, e l’uovo sodo tritato.
Mescolare tutto con cura. Se il soffritto avesse troppo olio, si può lasciare scolare per
alcuni minuti in un colino; al contrario, si potrà già usare per riempire l’empanada.
Dividere l’impasto in due pezzi. Formare un rettangolo delle dimensioni della piastra: deve venire
una sfoglia sottile per renderla più croccante e posizionarla sopra la piastra.
Se ne avanza un po’ sui lati, si possono tagliare e conservare i pezzi per decorare l’
empanada.
Distribuire il ripieno sopra in modo uniforme. Stendere l’altro pezzo di impasto e formare un altro
rettangolo ugualmente sottile. Posizionare l’impasto sopra e stendere per adattarlo alla base
tagliando i bordi se necessario. Pizzicare l’impasto inferiore formando una ripiegatura fino a chiudere
tutta l’empanada.
Con i ritagli formare trecce o strisce per decorare l’empanada.
Spennellare la zona dove posizioneremo le strisce o le trecce con uovo sbattuto, in modo che aderiscano meglio
sigillate. Spennellare tutta l’empanada con l’uovo rimasto.
Preriscaldare il forno a 200°C calore sopra e sotto con ventilatore.
Fare un buco al centro per far respirare l’empanada e posizionare un cerchio di impasto
avanzo per completare la decorazione.
Pungentire tutta la superficie con una forchetta e mettere l’empanada in forno.
Cuocere per circa 25 minuti o fino a quando non sarà ben dorata. A metà cottura, se è molto
dorata, coprire con carta di alluminio
Tagliare a pezzi con un coltello seghettato.

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